POLITICA

Sogno una politica diversa.

-Una politica che sappia guardare oltre alle problematiche attuali e che sappia essere lungimirante con progetti a respiro quantomeno decennale.

-Una politica fatta di uomini con un altissimo senso delle istituzioni. Una politica laica ma non atea.

- Una politica nuova che abbandoni i vecchi e desueti luoghi comuni che creano solo inutili divisioni e contrasti. L’utilizzo di termini come “destra” e “sinistra” non solo sono ormai privi di un significato politico preciso ma sono altresì  fonte di dannosi pregiudizi che precludono il dialogo e la collaborazione.

-Una politica fatta senza litigare ma rispettando le opinioni del prossimo nel convincimento che chi ci sta di fronte e la pensa diversamente da noi è, tuttavia, mosso dai nostri medesimi ideali che si traducono nel bene della nostra nazione.

-Una politica fatta da persone oneste intellettualmente dove chi si mette a fare il Ministro è perché ne ha una comprovata capacità e non sia un politico improvvisato a fare il ministro.

-Una politica dove l’interesse del paese è di gran lunga superiore all’interesse del partito sempre!  A cominciare dalla formulazione di una nuova legge elettorale.

-Una politica dove la maggioranza governa e l’opposizione fa tutto tranne cercare e sperare ogni giorno di far cadere il governo. Un opposizione matura e consapevole che il portare a termine la legislatura è sempre un bene per la nostra nazione ( leggi spread). Un opposizione che sappia suggerire proposte alternative e non solo criticare. Un opposizione che sia convinta che si può “governare” anche stando all’opposizione se si lavora con sincero amore per il bene del paese.

-Una politica che sappia sognare e far sognare. Che abbia sempre un attenzione particolare a tutte le possibile nuove strade e idee e che non si fossilizzi su certezze che spesso non sono tali.

-Una politica sognatrice ma anche pratica e concreta che abbia ben chiari i veri problemi del paese che si riproponga di “curare” l’Italia non con terapie sintomatiche ma con terapie che vadano alla base del problema eradicandolo al nascere. Vedi argomento pensioni che non può essere affrontato in modo serio se prima non si affronta il grave e fondamentale problema del drammatico calo delle nascite: una priorità assoluta! E conseguentemente la famiglia.

-Una politica pratica che non abbia la presunzione di inventare nuove proposte ma che abbia l’umiltà di copiare chi già sta facendo bene. Copiare forse non è appagante ma è sicuramente pratico. A tal proposito non avrei difficoltà a copiare le leggi francesi in merito al sostegno della famiglia in ottica di premiare la natalità. Non avrei problemi ad ispirarmi al modello tedesco in materia di occupazione/ lavoro.

-Una politica che non voglia distruggere l’Europa ma che abbia il sogno di volerla cambiare radicalmente. Un Europa che si senta unita non dal “vil denaro” ma da ideali comuni.

-Una politica che abbia davvero a cuore l’ambiente e che sappia fare scelte coraggiose che siano d’esempio a tutta l’Europa e al mondo intero. Una politica che insegni come si può vivere senza inquinare, senza petrolio, riducendo l’uso della plastica al minimo e che sappia alla fine anche trarre profitto da tutto ciò.

-Una politica che sappia ispirare i cittadini aiutandoli a essere migliori. Quando penso che ancora oggi la nostra principale piaga è l’evasione credo che non si stia facendo nulla per aiutare  i cittadini a capire che ci stiamo facendo del male con le nostre stesse mani.

-Una politica che abbia a cuore il problema sanità a 360°. Non solo occupandosi di medici, infermieri ed ospedali ma anche favorendo la diffusione di sani stili di vita nel convincimento che la salute non è un dono che ci viene fatto dalla medicina ma è il frutto del nostro impegno su noi stessi nel condurre stili di vita sani. E in quest’ottica favorire e stimolare tutto ciò che può essere salutare .

-Una politica che abbia a cuore la Scuola e che si sforzi di considerarla lo strumento più importante a disposizione per far nascere un Italia sana da tutti i punti di vista . Immagino programmi di educazione civica nuovi che mirino a far conoscere ed apprezzare la bellezza della nostra costituzione. Educazione civica che insegni il rispetto dei popoli e delle loro religioni andando oltre al concetto di tolleranza. Si tollera ciò che non si comprende…si apprezza ciò che si conosce!

- immagino uno Stato che torni ad essere considerato “il buon padre di famiglia” in grado di fare scelte anche impopolari se necessario ma nel bene di tutti. A tal proposito considero il diffondersi del gioco d’azzardo, e della ludopatia connessa,  un’onta per la moralità dello Stato.

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