AMBIENTE

Questi terribili giorni mi han fatto riflettere sul fatto che la natura ci sta mandando dei segnali ben chiari. Il nostro pianeta si sta ammalando e continuare ad andare avanti come prima, senza tenere in debito conto i cambiamenti climatici che il nostro modo di vivere sta creando, è una scelta quanto meno ingenua per non dire azzardata. Il conto di questi nostri sbagli lo pagheranno i nostri figli e nipoti che penseranno a noi con rancore dicendosi: “ non potevano non sapere”.
Dobbiamo assolutamente invertire questa tendenza. Dobbiamo farlo con dei gesti forti, concreti e coraggiosi. Dobbiamo essere i primi al mondo e i più virtuosi. Dobbiamo essere d’esempio a tutto il mondo. Dobbiamo mostrare a tutti che si può fare.
Quello di cui abbiamo bisogno è di un piano energetico serio che si proponga di raggiungere in un decennio alcuni importanti obbiettivi. Entro il 2030:
1-      Eliminazione di tutti i veicoli a combustione termica. Solo mezzi elettrici. Ciò, per altro, non danneggerebbe l’economia dell’auto ma anzi la incentiverebbe spingendo le aziende automobilistiche ( e si spera che quelle italiane siano le prime) ad adeguarsi rinnovando nel giro di 10 anni l’intero parco auto italiano.
2-      Aumento della produzione dell’energia rinnovabile sino al raggiungimento del 90% del fabbisogno nazionale lasciando attiva la produzione energetica a combustibile fossile per le sole emergenze energetiche.  Per fare ciò dobbiamo installare pannelli fotovoltaici su tutti i tetti d’Italia ( esclusi i centri storici per ovvi motivi), su tutti i capannoni, parcheggi coperti, persino tra le rotaie dei treni. Ovunque vi sia spazio senza però privare alcun terreno agricolo o appezzamento di terra della possibilità di essere utile per qualcosa d’altro.
3-      Costruzione di una nuova rete elettrica che sia in grado di essere in equilibrio con questo nuovo sistema. Immagino per ogni abitazione un sistema d’accumulo energetico a condensatori ( che sono molto meglio delle batterie e di cui parlerò un'altra volta) adeguatamente commisurato al proprio sistema fotovoltaico installato sul tetto. Immagino una rete elettrica che sappia interagire con le stesse auto elettriche messe in ricarica. Per una moderna ed efficiente rete elettrica deve essere possibile  non solo ricaricare le auto elettriche ma anche il viceversa, ossia, ogni auto elettrica deve mettere a disposizione della rete  una piccola percentuale della propria carica.
4-      Potenziamento  della rete ferroviaria in modo da favorire gli spostamenti su rotaia a tutte quelle persone che devono fare lunghi spostamenti. Potenziamento dei mezzi urbani. Evoluzione  dei servizi taxi( Possibilità di prenotare il servizio tramite app e condivisone dell’auto con altri passeggeri diretti nella medesima direzione)
5-      Grazie al surplus energetico si avrà un abbattimento dei costi di trasporto pubblico. Viaggiare con i mezzi pubblici sarà più economico che con i mezzi privati.
6-      Incentivi governativi per tutti coloro che effettuano lo smart working. Possiamo ridurre di gran lunga i nostri spostamenti tramite il telelavoro, le teleconferenze ecc.
7-      Riduzione di tutti gli sprechi energetici. Riduzione al minimo indispensabile delle Inutili illuminazioni notturne ( Luci al led per tutte le illuminazioni pubbliche magari utilizzando sensori di movimento che attivano i lampioni solo se vi è effettivamente qualcuno che ne ha bisogno)

Commenti

  1. Temi da trattare:
    - deforestazione
    - nuovo concetto di agricoltura (permacultura) e tutela del suolo
    - allevamento intensivo e consumo carne animale

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    Risposte
    1. Deforestazione: Le foreste e il verde in generale vanno preservate. Per farlo non basta non tagliare gli alberi. Il bosco e le foreste vanno mantenute e preservate con lavori di prevenzione e preservazione. Tra tutte queste cose ci può e deve anche stare il taglio degli alberi purché sia "compatibile". Nulla in contrario ad utilizzare boschi e foreste per le esigenze dell'essere umano. Sogno case di legno che sono antisismiche, ad alto risparmio energetico e molto salubri ma ciò deve avvenire nel rispetto degli equilibri della natura. Il bilancio totale alla fine non dovrà mai essere negativo. Gli alberi e le zone verdi non devono diminuire.
      -Allevamento Argomento lungo che richiede molto tempo ma sarà da affrontare anche lui a breve.

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